sabato 30 giugno 2012

Arcobaleno

Da marzo mi sto chiedendo il perchè...ma ancora non ho trovato risposta.
Troppe pugnalate al cuore e all'anima,sferrate con una mano crudele e un polso fermo e deciso.
 Ho mille dubbi che nessuno mi chiarirà e mille incertezze che vivranno con me.
C'è chi crede in Dio ed in esso vi trova conforto....chi crede nel destino ed in esso se ne fa una ragione....io non credo in nulla e sono in cerca di risposte.

Vivo cercando di non sbagliare nulla ed invece ,puntualmente i dubbi mi assalgono,soprattutto quando non ho la certezza di cosa sia sucesso, nè del perchè e nè del percome....


Non li vedo
li cerco continuamente
li rincorro
mi sembra di prenderli ma poi
svaniscono...
non li vedo eppure so che esistono
gli altri li hanno, li assaporano
si inebriano delle loro sfumature
non li vedo
ma li ho visti, li ho visti
ora non vedo più
non vedo più i colori
cosa non darei per un arcobaleno.

Anonimo


Foto tratta da:
 http://www.nelvento.eu/arcobaleno-cani.jpg

Lucia

lunedì 25 giugno 2012

sabato 23 giugno 2012

Leo

Era un sabato quando ti ho visto per la prima volta.Un sabato mattina,il 1 settembre 2001.
Avevi la pancia gonfia,4 stuzzicadenti sembravano le tue zampine ed una coda,che assomigliava a dello spago consumato.Gli occhietti e il naso erano pieni di muco e di incostrazioni,le orecchie piene di parassiti,avevi la diarrea...insomma non eri messo bene.
Ma in 15 giorni ti sei trasformato,diventando il gatto bellissimo che sei diventato.
                                24/4/06
 
Non sei mai andato daccordo con Ale,ma ti coalizzavi con lui,la notte per svegliarmi,per avere i croccantini.
Ricordo quando per la prima volta,ti vidi camminare sull'armadio della camera da letto,non capivo come ci fossi arrivato,invece era semplice :comò,termosifone,porta,armadio....una scalata tutto di rispetto.

                                6/6/10

 Una volta ti persi per 1 notte e 1 giorno e mentre vagavo,senza darmi pace,senza dormire,piangendo e cercandoti per tutto il paese,tu eri accoccolato sull'albero del vicino.Chissà cosa avrai pensato di me,che paura avrai avuto,ma io ero morta di dolore al solo pensiero di averti perduto.
Hai sempre dimostrato un'amore unico per me,me lo dimostravi tutti i giorni,anche quando ritornavo dal lavoro,ti vedevo scendere le scale e venire a salutarmi.Ti adoravo Leo,eri il mio cucciolo bellissimo e amoroso,sempre tenero,pronto a fare le fusa e a farti baciare.

                                 18/01/07


Ti piaceva dormire con me,sempre,appoggiavi la tua faccia al mio viso e facevi le fusa.
Mi leccavi sempre gli occhi,le sopracciglie tanto da bruciarmi ,mi facevi le punture con le unghie massaggiandomi il collo.


                                27/4/09
 Ti piacevano le carezze e stare in braccio,mi abbracciavi letteralmente,per paura che scappassi....
Appena mi sedevo tu eri pronto a saltarmi addosso e a massaggiarmi.
Adoravi il mio profumo e non dimenticavi mai di dare due leccatine al collo e io ti scostavo dicendoti che non era buono da mangiare.
Correvi al suono della scatoletta che veniva aperta e divoravi il sugo dell'umido.
Quando ti chiamavo tu correvi sempre ,venivi fiducioso ,conscio che ti amavo da morire.

Gli amici che son venuti a casa,avranno pensato a te come ad un gatto fantasma o immaginario,pochi hanno avuto l'onore di vederti.Appena suonavano il campanello,tu correvi a nasconderti sotto le lenzuola,pensavi di mimetizzarti così...eri bellissimo e tenero.
                   
                                20/8/06

 Appena sentivi il rumore della porta,eccoti di nuovo...eri capace di stare immobile per ore.
Ti facevi voler bene da tutti,anche dai nostri cani,ci dormivi insieme,sicuro che non ti avrebbero fatto del male.
                                13/10/06



Per un periodo hai assaporato anche la vita all'aria aperta e so che ti piaceva stare al contatto con l'erba,rincorrere le farfalle,camminare anche nella neve,quella che hai visto per la prima volta qui al nord.
Non ho mai capito perchè ti piacesse la maionese,che non veniva mai risparmiata da te.
Dividevo con te le vongole e tu eri sempre più veloce di me.Anche con l'astice eri più veloce.
Sei sempre stato un gatto affettuoso e giocherellone,anche con Kimba e Tigro,mai geloso.


                                12/1/11

Quando ti azzuffavi con Ale ed ero certa che avevi iniziato tu,ti sgridavo e ti rincorrevo e tu scappavi,ma poi ti fermavi e mi guardavi negli occhi con le orecchie dietro la testa,pronto a prenderti una sgridata,poi ritornava la pace fra me e te.
Amavi stare seduto sulla piccola sedia di legno,e guardavi fuori i gatti che giocavano in giardino.
Con l'arrivo di Kimba e Tigro,la tua vita si è movimentata un pò,finalmente avevi qualcuno con cui giocare,qualcuno con cui dormire.
Quando hai iniziato a perdere peso,credevo fosse dovuto alle corse che facevi con Kimba,poi mi resi conto che qualcosa non andava.
 
                                              11/6/12


Ma il veterinario che ti visitò non era convinto di questo,ti vedeva in buono stato,ma si convinse a fare gli esami del sangue.
Di lì a pochi giorni seguì un'ecoaddome e poi l'intervento per asportazione della milza e la diagnosi istologica  non ci lasciò speranze:sarcoma istologico emofagocitico.
Non ne avevo mai sentito parlare e a dire il vero neanche i due veterinari che ti tenevano in cura.
Speravo che iniziando la chemioterapia tu potessi avere un po di tempo in più da passare con noi,con me.Neanche l'oncologo ne sapeva molto di questo tumore che in parte è ancora studiato.
 
                                30/3/12

 Il nome sarcoma a me faceva paura,invece dovevo temere l'aggettivo emofagocitico,cioè la distruzione dei globuli rossi che venivano distrutti dal tuo stesso organismo.
Sapere della tua prognosi non ha facilitato le cose,non si è mai preparati ad una perdita ,neanche quando ti dicono che ci restano pochi mesi....ma tu non hai avuto gli 8-9 mesi da vivere,a te il destino ha rubato anche quelli.  

Dal 7 giugno hai iniziato a non mangiare più da solo e noi ti davamo da mangiare con la siringa ogni tre ore,ma nonostante questo in 10 giorni hai perso ben 400 grammi,arrivando a pesare solo 3 chili e 300 grammi.
Si vedevano tutte le ossa della colonna,delle zampe,eri uno scheletro...ma nonostante questo il tuo sguardo era limpido e profondo come sempre.
Non dormivi più vicino a me,ti isolavi di giorno e di notte,e non facevi più le fusa ,non perchè non mi volessi più bene,ma perchè di sicuro avevi dolore.
Eri talmente anemico che leccavi la sabbietta della lettiera,il perchè ancora non è chiaro,ma così avviene nelle forti anemie.
Forse dovevo pensarci prima all'idea di farti uscire in giardino,almeno avresti goduto di qualche giorno in più in mezzo all'erba,invece ci sei stato solo una settimana.


                                13/6/12

Appena vedevi che aprivo la porta,ti buttavi fuori con la forza della disperazione,ti sedevi e dopo 1 minuto facevi altri 2-3 passi e ti risiedevi.
Così hai esplorato il giardino piano piano,sedentoti ora quà,ora là oppure sdraiandoti sotto la siepe o sotto l'acero.
L'acero era il tuo posto preferito,forse perchè ti proteggeva con i suoi rami cadenti,forse perchè ti regalava un po di fresco. 
                                14/6/12

La paura che i gatti liberi potessero trasmettervi malattie mortali o i pericoli della strada e dei cani dei vicini,mi hanno sempre fatto desistere dal lascirvi uscire,credevo di proteggervi ed invece un tumore ti ha portato via da me.
Era da quando l'oncologo, dopo aver visto i risultati degli ultimi esami,che mi aveva prospettato l'idea dell'eutanasia,che noi ci pensavamo.
Abbiamo rimandato giorno dopo giorno,fino a far passare dieci giorni,ma tu così non potevi andare avanti per molto.Il tuo corpo si affaticava per ogni minimo sforzo,mangiavi pochissimo e a volte lo vomitavi.Non riuscivi più neanche a rialzarti dalla lettiera da solo,per te e per noi era una sofferenza.

                                  17/6/12
 Per 15 giorni ti abbiamo controllato anche di notte,controllavamo se facevi la pipì,se vomitavi,se leccavi la lettiera,se respiravi.
Ogni giorno rimandavamo al giorno dopo temendo di toglierti qualche giorno di vita...ma più i giorni passavano,più barcollavi.
Non esistevano più i muscoli alle tue ossa e ti reggevi a malapena.
L'ultima volta che sei venuto a sdraiarti su di me,ad appoggiare il tuo visino alla mia faccia è stato il 16 ,di sera,sei uscito da sotto al divano e mi hai guardata io ti ho preso in braccio e ti sei accoccolato vicino a me,e li sei restato per un paio d'ore,poi sei ridisceso.
Non volevo lasciarti da solo quella notte e quando Gianni è arrivato dal lavoro  gli ho detto di andare a dormire,io restavo con te sul divano.Ma Gianni non ha voluto lasciarti neanche lui ed è andato a prendere delle coperte che abbiamo messo a terra e li ci siamo addormentati accanto a te,tu eri al centro.
Tutte le mattine mentre ero al lavoro,avevo il terrore che squillasse il cellulare e che Gianni mi dicesse di correre perchè stavi male....poi ritornavo a casa e chiedevo come avevi trascorso la mattinata.
Ma non c'era mai nulla di positivo,sempre piccoli passi peggiorativi.
Il nostro dubbio era quando sarebbe successo,di notte,di giorno,nei festivi...avevamo il tempo di portarti da qualche parte?Quale veterinario ci avrebbe assisitito?

                                              13/6/12
  Quello che volevamo era di non farti soffrire inutilmente cercando di raggiungere un veterinario qualsiasi per mettere fine alle tue sofferenze....ma non volevamo neanche rubarti i giorni che ancora avevi da vivere.
Vivere...ma in che modo vivevi?Il tuo sguardo è sempre stato vigile,fiero,dolce,ma il tuo corpo ti stava tradendo.Sapere che non ti avrei più rivisto,che non avrei più potuto accarezzarti e baciarti,che non avrei più guardato quei tuoi occhi splendidi,che non avrei più potuto chiamarti....mi ha ferita giorno dopo giorno.

Non è stato facile decidere il momento,fino alla fine davanti a quel tavolo non ero convinta di farlo.
Egoisticamente ti volevo ancora per me,ancora con me,anche se era evidente che tu non ce la facevi più e che i  miracoli non esistono.
Mi manchi Leo,so che posso guardarti tutti i giorni,ma mi manchi,mi manca il tuo corpo che si accoccola vicino a me ,mi manca il tuo viso attaccato al mio,mi mancano le tue fusa.
                        
                                 3/3/06


Ti porterò sempre nel mio cuore e sarai sempre nei miei pensieri,mio dolce Miaomiao....ricordi Leo quando ti misi questo soprannome?
Era un suono simile che facevi quando scendevi dagli scaffali nel garage dove ti tenni per curarti quando ti trovai....da allora ,spesso e volentieri ti chiamavo così e tu lo sapevi che avevi due nomi....e un posto speciale nel mio cuore.Per sempre.                                       
                                          21/6/12

Lucia

giovedì 21 giugno 2012

Leo:16 luglio 2001 - 21 giugno 2012






























A settembre avremmo festeggiato 11 anni insieme.....

Lucia

martedì 12 giugno 2012

Oggi vi parlo di...un post


Ho scelto questo post,da questo blog,perchè fu uno dei primi post che lessi,quando lo scopriì.
Questa lettera,scritta col cuore,impregnata di ricordi e di emozioni,di immagini,di sogni ,mi fece riflettere su quanto a volte si danno per scontate certe cose.
Il tempo trascorre inesorabile e tutti i giorni passati ,son giorni che non ritorneranno più...è tempo che non ritornerà più.
Viviamo con la consapevolezza del poi ,del domani ,comunque e per sempre,con l'idea che ognuno di noi ha tanto tempo davanti...eppure noi non siamo a conoscenza di quanto tempo ci resti...e di quale qualità sia.
Rimandiamo a domani,cose che potremmo fare adesso,emozioni e momenti  che potremmo condividere perdendo inevitabilmente tante occasioni.

Image CC by mastino 70 NonCommercial-NoDervisLicense



Tanti di voi conosceranno questo blog,gestito da più persone,che condividono la stessa missione....si non solo passione.
Avrete modo di apprezzarli uno ad uno e di conoscere la fondatrice di questo blog.....adesso a voi il passo.....


domenica 10 giugno 2012

La bambola di sale

Una leggenda buddista narra di una bambola di sale che voleva conoscere il mare.

Era una bambola di sale e non sapeva che cosa fosse il mare.
Un giorno decise di andare alla ricerca del mare.
Camminò per sentieri aridi e scoscesi,s'inerpicò sui monti e discese a valle,per contemplare l'immensa luce bianca del sole sulle onde del mare,quand'era ancora l'alba.
Poi chiese di conoscere:"che cosa posso fare"?
"toccami" rispose il mare,la bambola esitò,poi lo toccò perplessa con le dita di un piede e incominciò a capire:una parte di sè se n'era andata via!
 
 
 S'immerse nell'acqua quasi completamente,ancora non capiva che cosa fosse il mare.
E,quando finalmente nell'onda travolgente il mare l'assobì,la bambola di sale,prima di scomparire,mormorò dolcemente:
"il mare sono io".


   
Anonimo

     
 Ore 20,16 del 11/6/12
Dopo aver letto questa piccola legenda,mi ritrovai a pensare a come la bambola fosse entrata a far parte di una cosa grande ed immensa come il mare.Quelle acque di cui tutti,almeno 1 volta abbiamo ammirato e toccato.
Tutti possiamo diventare come la bambola,far parte di un progetto più grande,finchè qualcuno di noi ne avrà il ricordo.

A tutti quelli che hanno perso qualcuno d'importante.
Lucia

sabato 9 giugno 2012

Tu lo sapevi?

Ieri passando nel blog del Cavaliere,ho letto con molta attenzione il suo post.
Perchè?Perchè anch'io come voi,mi son chiesta se questi eventi sismici siano legati al naturale movimento della crosta terrestre o se ce qualcosa che il governo ci nasconde o modifica.


                            immagine dal web


Mi son chiesta come sia possibile che un cittadino modenese di nascita,abbia sacrificato la sua terra?Boh!E' la mia risposta.
Il video dura meno di 5 minuti,riguarda un dibattito pubblico avvenuto a Mirandola il 9 giugno del 2008.Tra i relatori ci sono l'onorevole Giovanazzi e il prof Boschi,che allora era presidente dell'INGV(Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).
Vi consiglio di guardarlo e di giudicare questi "signori".





Avete ascoltato il video?
Questo signore asseriva convintissimo che quelle zone dell'Emilia non sarebbero mai state interessate dai terremoti,che la popolazione poteva dormire sonni tranquilli,perchè le case non sarebbero mai crollate!
Che in quelle zone si potevano benissimo mettere dei depositi di gas,perchè i terremoti non avrebbero mai interessato quelle zone.......per poi rimangiarsi tutto il 30/5/12 a Porta a Porta.

                                   immagine dal web


Sempre nel post del Cavaliere c'è un video del 2009, della durata di 28 minuti,è interessante da ascoltare,anche se un po lungo,in cui un fisico e ricercatore Maria Rita D'Orsogna (presso California State University di Los Angeles),illustra i rischi della presenza dei pozzi di petrolio .

La sign D'Orsogna inizia dicendo che vogliono trasformare il 50 % del territorio dell''Abruzzo in un campo petrolifico.Questi territori sono stati assegnati dal Ministero dello Sviluppo economico a varie ditte per l'estrazione di idrocarburi.
Questo problema riguarda anche varie regioni italiane,tra cui :Lombardia,Veneto,Emilia Romagna,Marche,Calabria,Basilicata ,Sicilia .
In particolar modo in Basilicata sono 15 anni che si estrae petrolio.




Queste trivellazioni non sono esenti da rischi.
La trivella,spiega il fisico,ha bisogno di un supporto di fluidi e fanghi perforanti per lubrificare il terreno,per controllare la pressione per far in modo che il pozzo sia stabile.
La composizione chimica di questi fanghi e fluidi  perforanti non è esattamente nota,perchè le ditte petrolifere non rivelano la composizione perchè coperte da segreto industriale.
Ma si sa che sono ricche di metalli pesanti ,pericolosamente inquinanti e nocivi(e questo è un altro rischio a cui gli italiani sono soggetti,l'inquinamento del suolo e delle falde acquifere).

Spesso,continua il fisico,queste estrazioni portano  squilibri al sottosuolo che qualche volta potrebbero anche trasformarsi in scosse sismiche.
E' stato riportato da una ditta petrolifica estera ,che alcune zone che prima erano considerati  non sismici,dopo le trivellazioni,sono diventate a rischio sismico.

   immagine dal web

Inoltre,continua ancora,le leggi italiane richiedono le Royalties,più basse nel mondo.
Le Royalties sono i soldi che le ditte petrolifere o altre industrie,cedono ai governi dopo aver pagato le tasse e tolto le spese,che vengono date alla popolazione locale in cambio delle risorse del sottosuolo.
In Libia questo valore è pari al 90%....in Italia si parla del 7% sulla terraferma e del 4% nel mare.
Addirittura,se l'estrazione del petrolio avviene al di sotto di una certa soglia,queste compagnie non pagano assolutamente nulla.
In Italia è facile questo bussines,perchè i controlli sono pochi,i vincoli sono pochi,i guadagni sono alti e siamo a basso rischio politico!
Tutto questo viene riportato passo passo dal fisico.

Ditemi,quale paese o azienda petrolifera non fa un piccolo pensierino per appoppiare un suo pozzo nel Bel Paese?

Se volete continuare a leggere qualcosa di interessante vi lascio questo link.

Lucia

venerdì 8 giugno 2012

Questi Europei....a quale prezzo?

Ci siamo....arrivano gli Europei  2012!
Che emozione,anche l'Italia giocherà per quest'evento IMPORTANTE!
Ditemi,quanti di voi staranno con le chiappe sul divano...o in poltrona...magari seduti a qualche tavolino di un bel bar,con una bottiglia di birra in mano,pronto a tifare questa squadra o l'altra?



Certo che avete ragione,TIFOSI,non si può perdere un'evento di questo tipo,un'evento più unico che raro,che arriva dopo 4 anni!
Sapete 4 anni quanti sono?Manca 1 anno per 1 lustro!!!!
In 4 anni,si possono fare tante stragi.....stragi di poveri innocenti,con la compartecipazione di GRANDI e POTENTI o piccoli ed insignificanti persone.
Ma come,non ditemi che non avete ancora capito di cosa parlo?
Ok,vi faccio vedere delle cose,si chiamano FOTO,poi deciderete se aggregarvi alla massa di TIFOSI,che chiudono quelle due piccole palline che hanno sulla faccia,che si mettono dei tappi nelle orecchie,perchè loro,pur di seguire quest'evento IMPORTANTE,fanno finta che non sia accaduto nulla!




Ho trovato anche delle notizie interessanti,ve ne dico qualcuna...tanto oggi non ho altri impegni...



Il logo ufficiale del torneo ha la forma di un fiore stilizzato,che simboleggia la natura delle aree rurali dei due paesi che ospitano l'EVENTO: l'Ucraina e la Polonia....mi viene da chiedermi,quanti fiori sono stati sprecati per gli animali trucidati?



L'Inno Ufficiale della manifestazione,in italiano si chiama "estate infinita"....mi viene da chiedermi quante estati sono state sottratte agli animali trucidati?

Lo slogan della competizione "Insieme creiamo la storia" che rappresenta l'unione passata dei due stati ed ora  insieme per il miglior torneo della storia del Campionato Europeo......insieme hanno creato una STORIA che non verrà dimenticata tanto presto!Un'applauso a questi due PAESI!




L'UEFA aveva promesso 4 milioni di euro per sterilizzare i cani......dove sono finiti questi soldi?Sono mai arrivati a destinazione?QUI per questa notizia
Penso che queste domande resteranno  senza risposta!

Secondo la Peta dal 2010 sono stati trucidati almeno 20 mila animali.
Per favore,continuate a leggere.....


I randagi vengono uccisi sommariamente con veleni, bastoni e perfino fucilate, tant’è che a Kiev di cani ne sono rimasti davvero pochi
Il problema randagismo in Ucraina esiste da sempre e con esso le ingiustificate violenze a cani e gatti che vivono per la strada. Ma da quando il Paese è stato designato insieme alla Polonia come ospite dei campionati di calcio Euro 2012 ,violenze e uccisioni hanno subito un’escalation impressionante.
Voi volete far parte di questa categoria che indirettamente ha dato una mano alla trucidazione degli animali?

C’è chi parla di un vero e proprio “olocausto”, un paragone neanche tanto azzardato visto che, come riferiscono le associazioni, nella cittadina di Lysychansk, all’estremo Est del paese, si erano perfino inventati un “forno crematorio mobile” (qui le immagini sconvolgenti), dove le carcasse dei cani morti o agonizzanti venivano bruciate a decine. E poi le fosse comuni, dove, secondo i volontari di associazioni come “Sirius”, i cani vengono gettati e ricoperti con il cemento. C’è da inorridire, ma non da stupirsi dal momento che fino allo scorso novembre in Ucraina uccidere i randagi era legalissimo. Anzi. Le amministrazioni locali erano in prima fila nel “ripulire” in questo modo le strade delle proprie città, specie quelle in cui si giocheranno le fasi finali degli europei.


Se volete leggere tutto l'artico,basta cliccare QUI 

Questo,permettetemelo di dire,non è sport,non è calcio.
Non si può organizzare un torneo europeo,un'evento così importante ,sulla pelle degli animali.
C'erano altre strade da prendere come la sterilizzazione,la costruzione di canili...
Invece la strada che hanno imboccato è stata quella più facile,ma più orribile.
Mi viene da chiedere che razza di persone comanda questi paesi e perchè nessun paese che partecipa all'evento ha mosso un dito in favore degli animali?
Può mai essere che i soldi valgono più della vita di un essere vivente?

 
Per quanto mi riguarda,chiunque prenderà parte allo svolgere di questo evento,dal tifoso al calciatore,dal ministro al raccoglipalle,per me non è degno di essere chiamato UOMO!
Gli Europei resteranno nelle due nazioni che l'hanno organizzato,non varcheranno la soglia della mia casa,non mi sporcherò le mani del sangue innocente di queste creature,per vedere gente che corre dietro un pallone e che non si è nemmeno passata una mano sulla coscienza!
Tu da quale  parte stai,da quella degli ASSASSINI o delle VITTIME?


Lucia
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Tigro 18/12/2011

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Kimba:15 giugno 2014

Dana:14 anni e 6 mesi

Kevin:3/3/15

Sissi 15/3/15

Ai miei 10 angeli:Tigro,Leo, Lia,Lilli,Trudi, Kimba ,Dana ,Kevin, Sissi e Ale

Stelle

Quando ti vedrò,
ritaglierò dalla tua anima
tante piccole stelline e
allora il cielo sarà così
bello che tutto il mondo
s'innamorerà della notte.
Marcello Finocchiaro